Con una bordata di freccie i brasiliani ne fecero cadere tre, poi si scagliarono sugli altri due colle mazze alzate e li fracassarono con pochi colpi, riducendoli in un ammasso di carni sanguinolenti e di ossa spezzate. Un clamore assordante salutò la caduta dei due ultimi portoghesi.

— Miserabili! — gridò Alvaro, inorridito. — Sono belve feroci costoro e non uomini.

— Signore, — disse il mozzo, con voce tremante. — Verranno a trucidare anche noi ora?

— Mi pare che non si siano nemmeno accorti della nostra presenza.

— Non facciamoci vedere, signore.

— Vorrei anzi che venissero, — rispose Alvaro. — Ci sono dei fucili, ci difenderemo e anche vendicheremo i tuoi poveri compagni.

— Non chiamateli, signor Alvaro.

— Eppur darei qualche cosa per fucilarli.

— Che cosa faranno ora dei cadaveri dei nostri camerati?

— Li mangeranno: guarda! —