— Signore, — balbettò il ragazzo che guardava con uno spavento impossibile a descriversi il fucile che Alvaro teneva fra le mani. — Il capo mi manda a chiedervi chi è che ha cagionata la morte di quel guerriero.
— Quell’uomo ha voluto toccare il potente amuleto dato dal grande Manitou ai pyaie bianchi ed è morto.
Gli uomini rossi non posseggono il fuoco del cielo.
— Quel tuono e quel getto di fuoco stanno rinchiusi nella gravatana che tenete fra le mani?
— Sì, sono qui dentro.
— E uccidono?
— Lo hai veduto. Che cosa aveva fatto quel guerriero?
— Voleva vedere ciò che conteneva la vostra gravatana ed è subito caduto fra una nube di polvere, mentre scoppiava un tuono spaventevole simile a quello che si vede quando infuriano le tempeste.
— È stato un imprudente ed il grande Manitou lo ha punito. Egli non doveva vedere ciò che conteneva l’amuleto dei pyaie dalla pelle bianca.
Va a dire al capo che venga ed io gli mostrerò la potenza di questa gravatana, se ti piace chiamarla così.