D’ora innanzi tu rimarrai sempre con noi e comanderai come un capo.
Coll’Uomo di fuoco, noi saremo invincibili e non ci mancheranno più prigionieri da divorare.
— Il birbante, — disse Alvaro a Garcia, quando il giovane indiano ebbe tradotte le parole del capo. — Ci nomina provveditori di carne umana! Aspetta questa sera e vedremo se domani avrai ancora i due pyaie dalla pelle bianca.
— Fuggiremo dunque questa sera, signore? — chiese il mozzo.
— Sono deciso. Approfittiamo dello spavento che ha prodotto il nostro fucile.
— E andremo in cerca del marinaio?
— Quell’uomo ci è più che mai necessario e poi ha il tuo fucile. Con due armi da fuoco noi diverremo invincibili e tenteremo anche la traversata dell’America fino agli stabilimenti spagnuoli.
Non ho alcun desiderio di finire la mia vita fra questi ributtanti antropofagi.
Andiamo a cenare, per ora, poi penseremo al serpente. —
Al capo ed ai suoi guerrieri che si curvavano fino a terra, fece un superbo gesto d’addio e tornò nella capanna, dopo aver avvertito il ragazzo che aspettava la cena prima di mettersi in caccia.