— Se si potessero trovare dei mollè, ne potremmo ricavare dalle loro ceneri, — rispose il marinaio. — Ma tutto non si può trovare su un isolotto e avremmo torto a lamentarci, signor Viana.
Vi abituerete anche voi alla mancanza di quella derrata preziosa.
— Vi sono perfino degli alberi che forniscono il sale?
— Tutto si ricava dalle piante in questo fortunato paese. Il vino ed il latte, la cera per fabbricare le candele, balsami per le ferite, succhi d’ogni specie e perfino veleni terribili per ammazzare le persone.
Le foreste brasiliane tutto possono fornire, perfino le armi per difendersi contro le belve.
— E anche il pranzo tutti i giorni — disse Garcia.
— E senza affaticarsi, — aggiunse il marinaio.
— Il paese della cuccagna, — disse Alvaro sorridendo.
— Sì per coloro che sanno sfruttarlo, signor Viana.
— E dove si corre anche il pericolo di venire mangiati come polli.