— Prendete una pentola. — disse il marinaio. — Lo metteremo in stufato.

— Sarà almeno buono? — chiese Alvaro. — Non ho mai avuta alcuna fiducia nella carne dei gatti.

— Tutti gl’indiani li mangiano: d’altronde non abbiamo di meglio e..... —

Si era interrotto guardando con una certa inquietudine fra le piante che coprivano l’isoletta.

— Che cosa avete? — chiese Alvaro, vedendolo cacciare rapidamente una freccia nella gravatana.

— Vedo la punta d’una capanna, — rispose il marinaio.

— Che sia abitato quest’isolotto?

— Vi dovrebbe essere allora qualche piroga ed io non ne ho veduta alcuna.

Armate il fucile e andiamo a vedere. —

Si aprirono il passo fra le piante che ingombravano l’isolotto e giunsero ben presto presso una tettoia formata da pochi bastoni incrociati alla meglio e coperta da uno strato di foglie di banano.