— Sei tu, Garcia?

— Il signor Alvaro! — esclamò il mozzo.

— Silenzio... tutto è perduto... siamo stati sorpresi...

— Ed il marinaio? — chiese il ragazzo con voce strozzata.

— Non so... fuggito... forse morto o preso vivo... lascia che carichi l’archibugio. Maledizione! Il cuore me lo diceva che tutto sarebbe finito male. —

Al di fuori i selvaggi continuavano ad urlare spaventosamente

Turbe di uomini, muniti di rami accesi, correvano in tutte le direzioni agitando le mazze e cacciandosi nelle stradicciuole che separavano i carbet.

Parevano furiosi di non trovare i nemici che li avevano così audacemente sorpresi.

Anche in lontananza si udivano a echeggiare delle urla che diventavano rapidamente fioche.

— Che Diaz e Rospo Enfiato siano riusciti a fuggire? — si chiese Alvaro che ascoltava con angoscia quelle grida.