Ora appariva in mezzo alle fiamme, ora scompariva in mezzo ai turbini.... (Cap. XXX).
Ad un tratto un punto luminoso attraversò velocemente la piazza e cadde sul tetto.
Alvaro era balzato in piedi mandando un grido d’angoscia.
— Siamo perduti! —
Aveva capito il piano infernale dei Tupy.
Quei terribili antropofagi, disperando ormai di riuscire ad impadronirsi dei due europei vivi, si preparavano a bruciarli dentro la loro fortezza come belve feroci.
Rinunciavano all’arrosto, forse lungamente sospirato, pur di vendicare la morte del loro capo.
— Garcia! — gridò Alvaro. — Non cessare il fuoco e preparati a seguirmi quando te ne darò il segnale.
— Signore, — balbettò il povero ragazzo. — Ci arrostiranno.