— Che cosa volete dire, Dik? — chiese il canadese.
— Che qualcuno viene a reclamare la sua parte di cola.... —
Non aveva finita la frase. Un vetro d'una delle piccole finestre era stato infranto da un poderoso colpo di zampa, ed una testa era comparsa, sbuffando dentro il carrozzone una fumata d'aria densa.
Lo studente aveva levata prontamente dal fuoco la padella e si era precipitato dinanzi alla finestrina, gridando:
— Eccovi servito, signore!... La carne è pronta!... Favorite entrare, se la vostra pelliccia non vi impedisce!... —
L'orso bianco, attirato certamente dal profumo che esalava la carne aveva spalancate le mascelle mandando un urlo rauco.
Il canadese, con rapidità fulminea, si era impadronito d'una rivoltella, gridando:
— Indietro, Walter!... Lasciate che gli faccia pagare anticipatamente il conto del vetro e della colazione!... —
Lo studente si era precipitosamente abbassato, guardando bene di non rovesciare la padella.
Il signor di Montcalm, che si trovava ad un passo dal finestrino, aveva alzato il braccio sparando furiosamente.