— Per noi, ma per l'automobile? — chiese il signor di Montcalm.
Lo chaffeur alzò impercettibilmente le spalle, poi rispose:
— Se avrà qualche cosa di rotto la medicheremo sul posto, senza mandarla all'ospitale.
— Che sarebbe troppo lontano, — aggiunse lo studente. — Corpo di tutti i fulmini di Giove!... Dove siamo noi?
— Ve lo dirò io, — disse il canadese. — Sulla superficie gelata d'un corso d'acqua.
— E perchè questo vuoto? Si direbbe che noi siamo precipitati in una galleria.
— Perchè l'acqua prima era alta assai ed ha fatta la sua prima crosta di ghiaccio, poi si è abbassata ed ha formata questa, lasciando così un gran vuoto che può prolungarsi per parecchie centinaia di chilometri.
— E come faremo noi a risalire alla superficie? Ci vorrebbe un potente argano a vapore.
— Seguiremo il fiume fino alla sua foce.
— E dove andremo a finire?