— Se continuiamo così e non succedono guasti, fra cinque o sei giorni al più, noi faremo colazione al Polo, mio caro Walter, — disse il canadese, nel momento che l'automobile si arrestava.

— Siamo infatti molto innanzi, signor Gastone. Me ne accorgo dal freddo intenso.

Quanti gradi avremo?

— Trentacinque sotto.

— Brrr!... Eppure si può ancora resistere abbastanza bene.

— Perchè non soffia il vento del nord.

— Ci fermiamo qui?

— Voglio prima assicurarmi dello stato dei ghiacci.

— Correremo sul mare?

— Sarà molto meglio, Walter, così raggiungeremo più presto l'isola di Devon.