Il portinaio, un vecchio canadese di forme erculee, un discendente certamente del vecchio paese, come chiamano laggiù la Francia sempre rimpianta, malgrado la sconfinata libertà ed i grandi privilegi accordati a quei coloni dall'Inghilterra, dopo averlo attentamente squadrato, lo introdusse in un piccolo studio, semplicemente ammobiliato, dove il signor di Montcalm stava in quel momento esaminando con grande attenzione parecchi disegni.

— Chi siete e che cosa volete? — gli chiese senza preamboli il canadese, dopo d'aver risposto al saluto toccandosi lievemente la visiera del berretto da automobilista. — Spicciatevi, perchè veramente ho fretta.

— Ho letto l'annuncio da voi fatto pubblicare sui giornali della città, — rispose il giovanotto.

— Ah!... Benissimo, — disse il signor di Montcalm, facendogli cenno di sedere ed osservandolo con vivo interesse. — Voi vorreste venire con me al Polo nord.

Siete inglese, se non m'inganno.

— Sì, gentleman.

— Qual'è il vostro mestiere?

— Non ne ho alcuno, signore, — rispose candidamente il giovanotto, — poichè ho lasciato l'Università di Cambridge solamente tre mesi or sono e senza avere ottenuto nessuna laurea per colpa dello sport.

— Dello sport? Spiegatevi meglio signor....

— Walter Graham.