Il 1º luglio 1827 fu uccisa da un amante a Modena la fanciulla Maria Pedina: «la fortezza con la quale la detta giovanetta serbò intatta la sua innocenza diede argomento a la seguente Invocazione, scritta da Marianna Brighenti.»
INVOCAZIONE.
Alma gentil che colassù n'andasti
Tutta raggiante di eterno splendore,
A te sì pura e fortemente casta,
A te beata che alla gioia vivi,
A te, dimesse, vengon mie parole,
Spinte da affetto e somma riverenza.
E con queste ti prego, o virtuosa,
Ad impetrarmi vero e caldo amore