Or liete modular, ora gementi,

Onde fur l'alme in ascoltando immote;

Ma non sentii giammai que' loro accenti

Tante recarne meraviglie ignote,

Come il tuo dir, che, innamorando i venti,

D'ineffabil dolcezza i cuor percuote.

Segui, o giovane Donna; e il bel Paese

Che Appennin parte, e l'Alpe e il Mar circonda,

Quand'abbia in te tante dolcezze intese,

Varca animosamente i monti e l'onda,