[25]. Vedi a pag. 61 de le Memorie de la R. Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Modena. Tomo VIII.
[26]. Vedi P. Giordani, Scritti editi e postumi, pubblicati da A. Gussalli. Milano, Borroni e Scotti, 1856, vol. I, pagg. 192 e 193.
[27]. Vedi l'Epistolario di P. Giordani, edizione citata. Lettera da Milano, 20 gennaio 1818.
[28]. Opuscoli religiosi e morali, serie 4ª, t. XVII. Modena, Soc. Tip., 1885, a pag. 53.
[29]. Fra le carte lasciate dal cav. prof. Silingardi al Municipio di Modena si trovano autografe alcune quartine di Marianna ad Anna, alcune altre al padre pel suo natalizio, un sonetto al medesimo scritto a Lisbona nel 1836, alcuni versi ad Anna de lo stesso anno, una lettera d'augurio a l'avvocato, giugno 1837, ec.
[30]. Cfr. C. Lozzi, Intorno a le Canzoni dl G. L. «All'Italia e sul Monumento di Dante,» Osservazioni critiche inedite di letterati bolognesi contemporanei, nel nº 7 del Bibliofilo di Firenze, luglio 1882, pag. 99.
[31]. Cfr. A. D'Ancona, Il Leopardi e la polizia austriaca, nel Fanfulla della Domenica, 29 novembre 1885. Cfr. anche lo studio di F. Mariotti, Una Canzone di Giacomo Leopardi commentata dalla polizia austriaca nel 1820, nella Nuova Antologia, 16 agosto 1897, da pag. 633 a pag. 636; e G. Piergili, Un confidente de l'alta polizia austriaca nel gabinetto di G. P. Vieusseux, nella Rivista Contemporanea, 1888, fasc. 4º, Firenze.
[32]. Marianna confessò a Paolina Leopardi d'aver avuto prima di darsi al teatro un amore disgraziato. Questa passione era viva probabilmente nel tempo che Giacomo fu a Bologna, perchè Paolina compiangendo l'amica le scriveva più tardi, 15 giugno 1830: «Mi pare che Giacomo mi abbia nominato l'oggetto del vostro amore ed io l'ho dimenticato; nè crediate che io ora voglia saperlo.»
[33]. Vedi Cronistoria del Teatri di Modena dal 1539 al 1871 del maestro Alessandro Gandini, arricchita d'interessanti notizie e continuata sino al presente da Luigi Francesco Valdrighi e Giorgio Ferrari Moreni. Parte II, pagg. 95, 96 e 97. Modena, Tipografia Sociale, 1873, in 12º, pag. 601.
[34]. Vedi Corrispondenza da Arezzo nel nº 51, 26 giugno 1833, del Censore universale del Teatri, Milano. Da questo giornale son tolte molte altre de le notizie che riguardano la Brighenti cantante.