Tutti fra sè confederati estima

Gli uomini, e tutti abbraccia

Con vero amor, porgendo

Valida e pronta ed aspettando aita

Negli alterni perigli e nelle angosce

Della guerra comune.

Nè forse Paolina era lontana dal suo pensiero, quando tra le amare derisioni dei Paralipomeni, egli ritrovava un raggio de l'antico entusiasmo per cantare la virtù:

Bella virtù, qualor di te s'avvede,

Come per lieto avvenimento esulta

Lo spirto mio. . . . . . . . . .