—Scusi,—disse con la sua parlantina,—ero venuto a dire al principe della Marsiliana che sono le nove e il vaporino è pronto.
—Ah, sì! Il principe è ancora in letto e per ora non credo si alzi,—disse donna Camilla.
—Peccato! Mi facevo una festa di condurlo a Rovigno dalla mia Maria!
—Lei dunque è il padre della signora Caruso?—domandò la principessa squadrandolo con uno sguardo freddo.
—Appunto, e il principe voleva andare oggi a trovarla; tutto era fissato e il vaporino aspetta.
—Il principe non verrà; ritorna a Roma stasera,—disse donna Camilla con un sorriso sprezzante.
—Ma il vaporino! Io l'ho fissato; si tratta di un viaggio, non di una gita sulla laguna; mi sono impegnato....
—Non si sgomenti per questo; mandi il padrone a farsi pagare qui all'albergo,—disse in tono offensivo la principessa.
Il vecchio Rossetti, tutto umiliato, uscì dal salotto e per le scale pensava:
—Basta che sieno signori per esser tutti matti, tutti!—e con questa riflessione si consolava dello sgarbo ricevuto.