—Vuoi dunque ch’io parli?—disse.
—Sì.
—Posso io affidarmi alla tua lealtà, qualunque cosa ti domandi?
—Sì...
—Qualunque colpa ti ricordi?
—Che cosa vuoi dire?
—Rispondi: qualunque colpa io ti ricordi?
—Sì, sì, per l’onor mio; ma, in nome del cielo, parla alfine...
Fulvia si appoggiò al muro con le spalle.
—Diego... Diego...—cominciò ella, ma la piena della commozione le vietò tosto di seguitare; Paolo ridivenne a un tratto freddo come dianzi, la fissò sicuramente, e: