— Soliti casi. Bastava un bagno d'arnica.

— Non è vero... Il medico dice che bisogna star a vedere...

— Oh!... I medici...

— Ha fatto una fasciatura e tornerà domattina.

— Roba da nulla... Perchè stai alzata?

— Perchè quel benedetto bimbo non s'è quietato un momento.... Sentilo come strilla.... Vado di là.... Vuoi vederlo?

— Adesso mi pare inutile... Lo vedrò domani.

E mi ritirai nella mia camera ch'era all'angolo opposto dell'appartamento. Ne chiusi bene i due usci in modo da non sentir rumore di sorta, e dopo essermi spogliato, mi cacciai sotto le coperte.

— Le donne! — riflettei tra me, — fanno un chiasso d'inferno per ogni bazzecola. E i medici gettan olio sul fuoco... Tutto per darsi aria d'importanza, tutto per tirar acqua al proprio mulino... Il mondo è pieno d'egoisti.

Stirai le braccia voluttuosamente, mi acconciai meglio il guanciale sotto la testa, e non istetti molto ad addormentarmi, persuasissimo di tre cose: primo, che Giovannino non s'era fatto quasi niente; secondo, che l'Adele aveva esagerato il male apposta per darmi noia; terzo, che io ero la sola persona savia ed equanime della famiglia.