— Avrai fame, — osservò l'Adele andando verso la credenza.

— No, non ho fame, non ho nulla. Voglio saper la verità vera su Giovannino. Dov'è il dottore Allinori?

— È partito.

— Come partito? Bisogna richiamarlo subito. Non c'è tempo da perdere, me l'hai telegrafato tu stessa.... Non mi oppongo più, sai, non mi oppongo più all'amputazione....

— Ah no! — ella esclamò con un accento di gioia che mi parve molto singolare, in quell'istante, alla vigilia d'una prova così terribile.

— Ma facciamo presto, — soggiunsi. — Voglia il cielo che non si sia aspettato anche troppo.

— Roberto, — ripigliò l'Adele afferrandomi tutte due le mani, — tu mi perdonerai dunque?

— Perdonarti? Perdonarti che? Parla per amor del cielo.... C'è qualche disgrazia che non osi parteciparmi?

— No, te lo giuro, disgrazie no.... Anzi....

— Sei così imbarazzata.... Oh insomma voglio veder Giovannino.