— Che memoria ha! — esclamò Maso.
— Oh Maso, — replicò la Gegia, — tu hai visto tante cose nel mondo, io ne ho viste così poche.... È naturale che me ne rammenti. — Indi riprese animandosi sempre più: — A un punto il babbo perdette la pazienza e disse: Come si va adagio! E afferrò il remo d'uno dei barcaiuoli e si mise a vogar lui.... Allora sì ci parve di volare sull'acqua.... E il desinare sotto il gran platano, lo hai presente?
— Un poco....
— Soltanto il principio, siamo intesi.... Perchè ho una gran paura che noi ragazzi fossimo brilli dopo il primo bicchiere....
— Lo credo anch'io, — proruppe Maso ridendo, — perchè ho una vaga reminiscenza che quel famoso albero mi volesse cascare ogni momento sulla testa.
— Ma! Per me le son cose finite.... E intanto ti trattengo qui con queste chiacchiere, e chi sa quante belle tose ti aspettano.
— Oh mi canzoni — disse Maso. E soggiunse:
— Dunque andrò per la Filomena.
— Sì, grazie.... E scusa, sai.
Il giovine sgusciò via.