Sempre più confusa, la signora Bardelli si guardava attentamente le unghie, tentennando la testa.
Girolamo perdette la pazienza.—Non è questo?… In nome di Dio, che cosa è?
La signora Marianna si decise a spifferar la verità intera.—È… è… che sembra vi siano delle conseguenze.
Vedendo che il figliuolo sgranava gli occhi, ella soggiunse timidamente:—Sembra… non si è ancora sicuri… magari non fosse!…
—E se fosse?—gridò l'orefice.
—Se fosse—rispose la madre—pensa quel che faresti tu.
—Ha intenzione di sposarla? Di sposar la Gegia?
—Mettiti nei suoi panni…
—Ah no, mamma—proruppe Girolamo, e la sua faccia ingiallita fuori dell'aria e del sole si colorava rapidamente e i suoi occhi smorti mandavano lampi—no ch'io non posso mettermi nei panni di mio fratello, perchè io non sarei stato tanto minchione da convivere con una baldracca a rischio ch'ella mi affibbiasse un figliuolo non mio…
—Oh Girolamo! Ma se tu avessi invece l'intima persuasione d'esser il padre?…