—E Bebè?—chiese Diana.
Ma avendole la Lisa sussurrato piano qualche parola, ella scattò dalla seggiola, e disse:—Scusino un momento… Torno subito… Ti prego, Alberto, fa che tutti si servano.
E uscì rapidamente dalla stanza.
—O che cos'è accaduto?—domandò Varedo alla cameriera.
Questa rispose che la bimba aveva avuto un disturbo di stomaco.
—Avrà mangiato troppe di quelle chicche giunte da Torino—osservò il professore stringendosi nelle spalle.
La Lisa accennò di no col capo. La scatola era stata messa sotto chiave dalla signora fin dalla mattina.
—In carrozza era di buonissimo umore—assicurò la sofferente.
E colse l'occasione per dire dell'incontro con Sua Maestà in Piazza del Quirinale, e del grido di Bebè: La egina!
—Ha il discernimento d'una persona grande—sentenziò la signora Daria.