Dopo cinque minuti, i due deputati scendevano le scale, chiacchierando.

—Ha realmente la febbre—diceva Alberto Varedo.—Ma non mi par cosa grave…. Bastava chiamare il medico domattina… A ogni modo servirà a tranquillare mia moglie, che per solito è una donna calma, ma quando si tratta della sua figliuola…

—Eh, le mamme son tutti eguali—notò Zonnini.—A proposito, avevi bisogno di me?

—Era un pretesto—rispose Varedo con una spallucciata.—T'avevo tanto raccomandato di lasciar in pace quella vedova!

—Ah, era per lei!—esclamò l'altro ridendo.—Io mi ci diverto un mondo.

—Sì, e i Feana eran verdi della bile.

—Appunto… Quest'era il più comico.

—Sarai eternamente un fanciullo.

XV.

La fuga.