—Ah, quelli ci vogliono tutte intere—esclamò Diana con accento risoluto.

—Lo so, la famiglia non è che un egoismo raffinato e ampliato.

Miss Harrison non perdonava alla famiglia e alla maternità (a quest'ultima sopra tutto) d'esser le nemiche capitali di quel vigoroso affermarsi della personalità umana ch'era la pietra angolare della sua filosofia, e forse le sue parole tradivano anche il rammarico di veder sfuggirsi irrevocabilmente l'amica che per un istante ell'aveva sperato di convertire alle proprie idee.

Intanto Varedo aveva ottenuto dal capostazione uno scompartimento riservato e vi faceva metter la roba.

Quando tutto fu a posto, egli disse a sua moglie:—Se vuoi montare?

—Si parte?

—Manca qualche minuto, ma coi bambini è meglio non aspettar l'ultimo momento.

Allora successe la scena tragica. Bebè respingeva l'Irene, non dava retta alla sua mamma, voleva a ogni costo che Miss Olivia montasse in vettura anche lei.

Miss Harrison, esitante, stava per chiamare il conduttore.—Potrei scendere a Portonaccio…

Ma Varedo intervenne opportunamente.—No, Miss Olivia, sarebbe peggio… La si lusingherebbe per nulla.