—Chiami, chiami il facchino… E come ha saputo?…

—Ho visto la cameriera, ieri, che arrivava coi bauli.

Diana gli strinse con effusione la mano.—Sempre così gentile, sempre così premuroso, lei…

—Oh, si figuri… E dunque?… Bebè?…

L'Irene discese ultima, con la bimba.

—Bebè! Bebè! Non mi conosci?… Non conosci Bardelli?… Elli, Elli?

—Ah!—sospirò Diana.—È ancora tanto svogliata… No, è inutile; adesso non dà retta e nessuno.

—Sarà il viaggio… A star più di dodici ore in ferrovia!… Domani mi farà festa come una volta…

—Bravo!… Venga domani…

Bardelli dissimulava a fatica la sua triste impressione per l'aspetto macilento di Bebè.