—Così… Ha dormito discretamente… Ora è di là con l'Irene che la veste per condurla fuori… Io stamattina non posso… La giornata è buona?
—Deliziosa.
—Non c'è vento?
—Punto.
—E il sole non dà disturbo?
—No… È proprio una temperatura giusta.
Diana sospirò:—Purtroppo non ci sono mai tutele che bastino.
Bebè entrò a mano dell'Irene; vide il suo Elli e gli tese le braccia sottili. Egli la tirò a sè, la sollevò, se la pose sulle ginocchia.—Hop, hop, cavallo!
La testolina della bimba dondolò alquanto come frutto maturo sopra un ramo esile; poi, vinta dalla stanchezza, si abbandonò sulle spalle dell'amico.
Diana si torceva le dita.—E non ride, e non si diverte più nemmeno con lei, Bardelli!