Gli sportelli si chiusero, ma prima del fischio della partenza arrivò trafelato Zonnini il quale veniva a stringer la mano all'amico.

—Meno male che arrivo in tempo… Con quei benedetti tram non c'è regola… E hai avuto altre notizie?

—Nessuna… Ne troverò a Pisa o alla Spezia…

—Speriamo bene.

Varedo tentennò la testa sfiduciato.

Dalla macchina all'ultimo vagone corse il grido: Pronti! Pronti!

Il treno si mosse.

—Ricordati di farmi spedir le bozze del discorso—gridò Varedo a Zonnini cacciando il capo fuori del finestrino e salutando a destra e a sinistra.

Nell'interno della vettura i tre colleghi almanaccavano sulla crisi e sulla sua probabile soluzione.

—Ecco chi la sa lunga—disse uno di loro accennando a Varedo.—Specialmente dopo la conferenza avuta or ora col divo.