—Non ho altro da fare—ella balbettò.—Se il professore non ha comandi…

—Ah—replicò Varedo—bisognerà regolare i vostri conti.

—No, no; li ha regolati…. con molta generosità…. la signora…. Volevo prender congedo, domandar scusa se ho mancato… e implorare una grazia.

—Parlate…. liberamente.

—Se si contenta di lasciarmi…. come ricordo di quel caro angioletto…. queste due scarpine…. le ultime ch'ell'ha portato…

E le tirò fuori di tasca, piccole tanto che le stavano nel pugno.

—Tenetele pure—disse Varedo commosso.

L'Irene gli baciò la mano, riconoscente.

—Grazie, signor professore… E così Iddio assista lei e la buona signora…. e mandi loro altri bambini.

Nella sua semplicità popolana l'Irene non poteva ammettere che le bizze fra marito e moglie dovessero durare eterne.