In fatti Varedo entrava di lì a un minuto, tirandosi dietro un giovinetto piccolo di statura, senza un pelo di barba, dai movimenti impacciati, dal vestire dimesso.
—Avanti, Bardelli, avanti—disse Diana tendendo cordialmente la mano al factotum di suo marito. E si affrettò a presentarlo allo zio.—Il dottor Eugenio Bardelli, un professore in erba.
—Oh—fece il presentato divenendo rosso come un papavero.
Il professore mostrò a Bardelli una sedia.—Si accomodi… Le dò queste bozze corrette… Scusate, veh… Ma si tratta d'un articolo che deve comparir domani nella Rassegna giuridica.
—Ah, quello sul Diritto ateniese?—osservò Diana.
Gustavo Aldini guardò sua nipote con uno stupore doloroso. Come gliela riducevano, quella figliuola!
Ella intanto chiedeva a Bardelli:—Vuole una tazza di the?
—No, grazie… Non dormirei più.
—Un bicchierino di Marsala?
—Se mi dispensa mi fa un piacere.