—E—domandò ansiosa Diana—la piccola non avrà bisogno di niente… Non avrà fame?… Non avrà sete?
—Che fame?—protestò la signora Carlotta.—Che sete?… Fin dopo la mia visita di domani non le diano neppur un gocciolo d'acqua.
—E per domani mi verrà il latte?
—Sì, non dubiti… E stia di buon animo… Se si agita, guai… Buona notte…
—Buona notte.
La signora Valeria accompagnò la levatrice fino nell'anticamera.—Tutto in regola, non è vero?
—Perfettamente.
—Sia ringraziato Iddio… E se ne va così sola?… … Oh, lei qui di nuovo?
Queste ultime parole erano indirizzate a Bardelli apparso come per incanto.
—Sì… Passavo… Sento che la signora Diana s'è liberata… Mi rallegro, anche in nome della mamma.