—Grazie, signor Bardelli… ci vedremo domattina… Adesso si va tutti a letto…

—E il professore?

—È di là… Ma è meglio lasciarlo stare…

—Diamine! Se posso servire in qualche cosa?

—Niente, signor Bardelli, niente… O piuttosto, sì… forse potrebbe far un tratto di strada insieme con la signora Rossetti.

—Ben volentieri…

Ma la levatrice, che aspettava il momento buono per congedarsi definitivamente, dall'alto della sua statura di un metro e 82 centimetri squadrò il piccolo e sbarbato professorino e disse non senza malizia:—Chè? Chè? Ho l'abitudine di andar sola a qualunque ora… Con un giovinotto poi, comprometterei la mia riputazione…

—A ogni modo—ripigliò sorridendo la signora Valeria—il professor Bardelli potrebbe chiamarle un fiacre.

—Immediatamente. Ce ne dev'essere in Piazza Vittorio Emanuele.

E Bardelli si precipitava; ma la signora Rossetti lo trattenne.—Non si disturbi… fin che posso, preferisco trottar con le mie gambe che, grazie a Dio, sono ancora buone.