—Cara, cara… Questo è il mio Parlamento… Questo è il mio Ministero… Oggi ti ho dovuta trascurare… Ma non sarà più così, sai…
Una volta la bimba si svegliò, si mise a piangere, e Diana se la prese sulle ginocchia e si slacciò il busto per offrirle il seno, orgogliosa di quel suo ufficio di madre, ascoltando come una musica nuova e soavissima il tenue rumore del latte che, succhiato con labbra avide, scendeva a goccia a goccia nelle fauci della bambina. Anche era per lei una voluttà dolorosa il sentir sulle carni delicate la punta dei primi dentini nascenti, e le pareva che ogni sofferenza creasse fra lei e quel suo angioletto un legame di più. Ella diceva fra sè:—Di là i sogni dell'ambizione, della potenza, della gloria; di qua una povera diavola che dà il latte alla sua creatura… Sono una povera diavola, io, nonostante i grandi pronostici che si facevano sul mio conto… Non sono che la moglie di un uomo illustre… e piuttosto che brillar soltanto di luce riflessa è meglio rimanere all'oscuro.
A poco a poco il sonno dolce e benefico allargò e distese le sue ali sull'esile corpicino di Bebè; gli occhi si chiusero, le labbra si staccarono dal capezzolo, la testa ricadde alquanto all'indietro, abbandonandosi sul braccio materno. Diana, asciugata con un bacio lieve la bocca umida della bimba, la posò sulla cuna, le ravviò sul petto le coperte e tornò in salotto ove i visitatori non attendevano che lei per partire.
—Domando mille scuse, ma sono una balia, e le balie non possono far complimenti.
—Ma s'intende, ma ci mancherebbe altro!
—Beata lei che ha già una bambina!—esclamò la signora Sali.—Io, con tre mariti, non sono mai riuscita ad aver figliuoli… Che uomini mi son toccati!
Varedo, al quale sembrava che quella sera, Diana non avrebbe dovuto occuparsi che di lui e del suo trionfo, ebbe un moto d'impazienza.—Quella piccina è viziata… Si avrebbe potuto svezzarla da un pezzo.
Indi rivoltosi a Bardelli, soggiunse:—Non vada mica via, lei. Usciremo insieme.
—Esci?—chiese Diana.
—Sì; devo andare al telegrafo e alla Gazzetta Piemontese.