ALBERTO.

Era la prima volta che Varedo parlava alla Camera. Da uomo accorto egli non aveva voluto precipitar nulla; sapeva che i deputati non ci guadagnano a mostrar soverchia impazienza; che devono prima farsi conoscere e apprezzar negli uffici, e stringere amicizie personali, e acquistar la certezza che, partecipando a una discussione pubblica, saranno ascoltati. «Dall'esito di quello che gli Inglesi chiamano il maiden speech —egli aveva scritto a sua moglie—«può dipender tutto l'avvenire di un uomo politico».

Ecco dunque che il suo maiden speech egli l'aveva fatto, riportando, a quanto pareva, un vero successo oratorio.

Diana si voltò verso Bebè che, accomodata nella sua seggiolina davanti alla tavola, era occupatissima a sovrappor l'uno all'altro alcuni cubi di legno, e mugolava al suo solito: umm, umm.

—Ha fatto un bel discorso il babbo, e tu non sai dire che umm, umm. Vergogna!

Bebè guardò la sua mamma con occhi incantati, poi fece il bocchino da piangere.

—No, no, non ti sgrido mica—si affrettò a soggiunger la madre quasi scusandosi.—Buona, buona!… Non ne hai colpa tu se non parli.

La bimba aveva più di un anno ed era svezzata da un mese; capiva tutto, conosceva tutti, era, che s'intende, un portento, ma non articolava ancora nessuna parola, e quest'era un gran cruccio per Diana, che sfogava le sue inquietudini col medico di casa, il dottor Giraldi, e di tratto in tratto, sommessamente, arrischiava l'idea di consultare uno specialista.

Il dottor Giraldi rideva.—Consulti chi vuole, ma è un'idea stravagante… Bebè non ha nessun difetto alla lingua; parlerà senza dubbio, un poco dopo di qualche sua coetanea, un po' prima di qualche altra… perchè ci sono bambini che tirano avanti fino a un anno e mezzo e due anni;… ma parlerà, la sbalordirà, ne stia certa.

Le medesime cose, su per giù, le scriveva da Venezia la madre, e la vecchia Bardelli, nelle sue visite settimanali, ripeteva sempre che il suo Paolo (l'artista, quello de' suoi figliuoli ch'ella teneva in maggior conto) era stato muto come un pesce fino a sedici mesi e due giorni.