Diana si mise a ridere.—Bardelli, che vuol prendersi lei questo impiccio?
—Sicuro, siamo buoni amici con Bebè… Non è vero, Bebè?
—Ebbene—ripigliò la signora Varedo con una risoluzione improvvisa—gliela dò per un pajo di minuti; fin tanto che scrivo due righe di telegramma per Alberto. Me le imposta lei quando esce, Bardelli?
—Naturalmente.
—Ah, Bardelli, come ci avvezza male!
—Ma, signora Diana…—principiò il professorino. Dovette però interrompere la frase, perchè Bebè gli tirava i capelli.
—No, Bebè, no…
Appena la bimba vide che il suo amico si occupava di lei le sue mani si allentarono spontaneamente, ed ella parve tutta assorbita da un grande sforzo intellettuale.
Bardelli ebbe un'inspirazione luminosa.—Bebè, chi è quella? Dì mamma, mamma …
— Umm, umm.