L'ammonizione ebbe un effetto salutare; Bebè trattenne le lacrime e borbottò:—Papà citto.
A forza di sentirsi ordinare di star zitta in presenza del suo babbo ell'aveva finito con l'affibbiare questa specie di nomignolo all'autore de' suoi giorni.
Senza più curarsi di lei, il professore si voltò verso Bardelli per domandargli se avesse finito la traduzione di certi passi d'una recente opera tedesca.
—Fra tre o quattro giorni—rispose l'assistente—le spedisco ogni cosa.
Varedo parve sconcertato dall'annunzio.
—Ah, Bardelli mio, questa volta ha dormito.
—È una cinquantina di pagine fitte, sa, professore—osservò l'altro, scusandosi.—E io non supponevo che lei partisse così presto…
—Appunto, non lo supponevo neanch'io… È una disdetta, perchè io speravo di legger quella traduzione in strada ferrata.
—Domani?… Com'è possibile?
—Eh, pazienza….