— Bisognerà dunque salir questo Calvario. E cominceremo col ricever quelle dame.... Quando?
Don Paolo dissimulò prudentemente la gioja della vittoria, e si contentò di rispondere:
— Quando vuol lei.... Al più presto possibile.... Sa ch'è una visita di cui si parla da qualche settimana....
— Ero indisposta....
— Appunto, e fu questa la causa del ritardo.... Ora....
— Ora, — soggiunse donna Olimpia, — è meglio spicciarsi.... Domani, doman l'altro, fissate voi.... La vedrò finalmente questa sirena che ha fatto perder la testa a mio figlio.... Lo so, me l'avete indicata un giorno dalla finestra della torretta. Ma io son miope.... Che c'è?
Il sacerdote tirò fuori il portafoglio e ne tolse una fotografia di piccolo formato che presentò alla sua interlocutrice.
— Ecco, se vuol averne un'idea....
— Oh don Paolo! — esclamò donna Olimpia in tuono tra beffardo e scandalizzato. — Che razza di ecclesiastico siete? Girate coi ritratti delle femmine in tasca!
— L'ho preso per consegnarlo a lei, — rispose serio serio monsignore. — Nessuno potrebbe trovarci a ridire.