— Ne riparleremo, babbo.... Grazie di tutto.... Come sei buono!
— Qualcheduno picchiò timidamente all'uscio.
— Chi è?
La donna di servizio avvertì che la cena era pronta.
— Or ora veniamo, — disse il professore. E s'avviò dando il braccio al figliuolo.
La cena fu silenziosa, benchè Giacomo Moncalvo cercasse di tirar in campo i più svariati argomenti. Solo alla fine Giorgio si animò un poco discorrendo dell'insegnamento di fisiologia di Salvieni e della parte del corso che l'illustre uomo aveva affidato interamente a lui. Eh, Salvieni non faceva stare i suoi assistenti con le mani alla cintola.
— Hai scuola anche domattina? — chiese il professor Giacomo.
— Sì, alle nove. E per le otto devo essere in laboratorio.
— Non esci stasera?
— No, voglio riordinar le mie note per la lezione.