— In tal caso non uscirò neppur io.... Finirò di corregger le bozze di una memoria per i Lincei.

— Buona notte, babbo.

— Te ne vai?... Ma io non ho fretta.

— Scusa, babbo, — soggiunse Giorgio. — Avrò da fare per quasi un paio d'ore.... Domattina esco prestissimo.

— È giusto.... E il meglio sarebbe che tu ti coricassi addirittura.

— No, no.... l'immergermi ne' miei studi mi giova.

— Buona notte allora, figliuolo mio.... E pensa a quel mio progetto.

— Ci penserò. Ne riparleremo....

— E, — ripigliò il professore, colto da una subitanea inquietudine, — mi prometti di non fare nessun passo senza consultarmi?

— Te lo prometto, — rispose Giorgio. E suggellò la promessa con un bacio.