— C'è qualche disgrazia? — chiese la donna vedendolo impallidire.

— Mia sorella sta male, — egli biascicò. — Vado subito.... Giorgio è uscito?

— Da un'ora.

— Se torna quando non ci sono.... — principiò Giacomo Moncalvo. E s'interruppe come se gli ripugnasse di riavvicinar suo figlio alla Mariannina. Ma si pentì delle esitanze e riprese: — Se torna, che venga anche lui, là, in palazzo Gandi, in via Nazionale....

Infilò affrettatamente il soprabito e scese a precipizio le scale, mentre la domestica sporgendosi dalla ringhiera del pianerottolo gli gridava dietro:

— Sarà a casa per colazione?

— Non so, non so....

Nel brougham egli rilesse ancora una volta il biglietto di Gabrio. Non erano che due righe, buttate giù in gran furia:

«La Clara è aggravatissima. Ci sarà un consulto alle undici. L'ammalata domanda di te e di Giorgio. Venite subito».

Nulla più di così. Quando, come s'era aggravata la Clara? Non eran passate quarantott'ore dacchè Giacomo l'aveva vista, pallida sì, debole, sofferente, ma non certo in condizioni da far credere all'imminenza d'un pericolo. Diceva ella stessa ch'era stanca di rimaner chiusa nella sua camera, che il medico le imponeva troppi riguardi, che un po' d'aria libera le avrebbe giovato.... Che nuove complicazioni eran sorte in così breve tempo? Il cocchiere non era in grado di dar spiegazioni. Anch'egli aveva sentito dire che la signorina Clara stava malissimo, e non sapeva nient'altro.... Del resto, non c'era dubbio, se Gabrio aveva mandato quel biglietto, se aveva mandato la carrozza, doveva trattarsi d'un caso urgente.... Non d'apoplessia però; se la Clara non fosse stata in sè non avrebbe potuto chieder di lui e di Giorgio.... E non c'erano obbiezioni possibili; Giorgio aveva l'obbligo sacrosanto di rispondere all'appello della zia, e nè il padre, nè alcuno al mondo aveva il diritto di trattenerlo.... Anzi sarebbe convenuto cercarlo subito, prima che fosse troppo tardi!... Ma intanto ciò che premeva di più era di arrivare, e a Giacomo Moncalvo pareva che il brougham non corresse mai abbastanza.