Al palazzo Gandi il professore trovò tutti profondamente commossi ed ansiosi. Non solo il commendator Gabrio era sinceramente affezionato alla sorella, ma anche la signora Rachele e la Mariannina erano avvezze a considerare la Clara come una persona indispensabile, una persona giudiziosa, modesta, pronta a sacrificarsi per gli altri.... proprio quello che ci vuole in una casa d'egoisti.
— Non ce ne sappiamo dar pace, — disse Gabrio. — È vero; dopo quella disgraziata gita in automobile ove c'era anche tuo figlio....
La Mariannina intervenne.
— Dov'è Giorgio?
— Ha lezione.... poco lontano di qui.... alla Scuola d'igiene, in via Agostino De Pretis.... Si può trovar chi vada a chiamarlo....
— Ci penso io, — soggiunse la ragazza. E uscita nell'andito ove c'era l'apparecchio telefonico, si fece mettere in comunicazione con la Scuola d'igiene.
— C'è il professore Giorgio Moncalvo?
— Sì; è in laboratorio. Chi lo vuole?
— Che venga immediatamente al telefono. Preme moltissimo.
— Ma chi parla?