E Brulati stava per riporre il libriccino nella tasca interna del soprabito. Ma si pentì a mezzo e soggiunse:

— Se mi assicurano di non aversene a male....

Tutti gli furono intorno ridendo di cuore dell'abilità con cui Brulati sapeva cogliere il lato comico d'una fisonomia.

Il più entusiasta era Gabrio Moncalvo, quantunque fosse il più tartassato dal caricaturista.

— Insuperabile! Con due tratti quest'uomo vi ammazza.... E non c'è da sbagliarsi.... Ci si riconoscerebbe fra mille.... l'ho sempre detto. I quadri di Brulati hanno molto merito, ma ce ne son tanti altri come i suoi.... Dove non ha rivali è nella caricatura.... In Francia, in Germania, in Inghilterra, collaborando al Journal pour rire, ai Fliegende Blätter o al Punch, farebbe tesori. Noi siamo un popolo di spiantati.

E il commendatore seguitava a confrontare le varie caricature.

— La mia è il capolavoro, non c'è dubbio. Ma anche tu, Rachele, sei ben servita.

La signora Rachele sorrise con la bocca stretta.

— Non lo nego. È il genere che non mi piace.

— Hai torto.... Però (non è vero, Brulati?) non si può pretendere che le belle donne siano contente di vedersi ridotte in questo stato.