Il commendatore si strinse nelle spalle.
— Tu mi dài questi consigli... tu che hai dichiarato tante volte di voler funerali civili?
— Io dispongo di me, non degli altri.
— Il funerale civile, no certo, — protestò energicamente la signora Rachele.
— È così brutto! — disse la Mariannina.
— Vedi bene, — riprese Giacomo, — che tua moglie e tua figlia sono della mia opinione.
— Sì, ma esse sono molto più accanite di me contro i riti mosaici.
— Scusate, son pregiudizi.... I riti di tutte le religioni ebbero in tempi di fede il loro significato profondo.... E anche quando la fede non c'è, son degni del nostro rispetto.... Del resto, non pretenderete mica di fare alla nostra povera Clara un funerale cattolico.
— Lo so che non è possibile, — rispose dispettosamente la signora Rachele. — Ma sarà l'ultima volta che quei satrapi della Comunità saliranno le nostre scale. È tempo di finirla con quest'umiliazione.
— Cara cognata, — disse Giacomo, — ti auguro di non aver mai umiliazioni maggiori.