-Oh, si dice per ridere.... D'inverno, col soprabito, ci son tante tasche disponibili.
— Badino di non dimenticar nulla.
— Non dubiti. Buona notte, signor professore.
— Buona notte.
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Giorgio era solo e l'aspettava ansioso. La Mariannina non gli aveva dato altre indicazioni precise che quelle dell'ora, ma certo ella sarebbe discesa dalla scaletta interna che riusciva appunto nella stanza di Fanoli. Egli aperse la porticina, illuminando in tal modo un tratto della scala a chiocciola. A mezzanotte udì, in alto, un lieve rumore, e il sangue gli si rimescolò nelle vene.
— Chi è? — egli disse.
Ella era già dinanzi a lui.
— Sono io, — ella rispose col suo solito sorriso enigmatico. — Non mi avevi chiesto un colloquio? Non ti avevo promesso di venire?
E gli si piantò davanti intrecciando le mani e appoggiandosi coi gomiti alla spalliera d'una seggiola.