— Perchè stai ritta?
— Non sono stanca.... Parla, via....
Egli, così eloquente dalla sua cattedra, non trovava più nè idee, nè parole.
— T'aiuterò io, — ella riprese con la sua calma superba. — Mi hai chiesto un colloquio a proposito di quella corona di viole....
— Del principe Cesare Oroboni?
— Appunto.
— Il tuo fidanzato?
— Probabilmente.
— Ma tu, tu sei disposta a sposarlo?
— Sì.