— Davvero? Che buona memoria hai!
— E ricordo anche che al Foro Romano i fiori di giaggiolo che crescevano ai piedi del tempio di Saturno t'interessavano molto di più delle mie dotte dissertazioni.
— Ero una bimba. Ma adesso la so lunga, dopo che al Foro Romano ho avuto per guida nientemeno che Giacomo Boni.
— Brava!
La dimestichezza così presto ristabilita fra i cugini non dava ombra ai coniugi Moncalvo, d'accordo ormai nell'aspirare a un gran matrimonio per la loro figliuola, ma sicuri che la Mariannina non si sarebbe scaldato il sangue per uno spiantato; un'inquietudine di diversa natura turbava invece la signora Clara, che per interrompere il colloquio de' due giovani rivolse una domanda al nipote:
— Dunque, Giorgio, quand'è che cominci le tue lezioni?
— Quando s'aprirà l'Università.... il mese venturo.... Intanto Salvieni mi disse d'andar a lavorare nel suo gabinetto.
— Sei assistente di Salvieni? — disse il commendatore.
— Sì.
— Che ha la cattedra di.... di....?