— E tu?

— Oh, per me non c'è fretta.... Prevedo che mi convertirò anch'io, ma non c'è fretta.

— In fatti, — disse Giacomo ironicamente, — sarà bene lasciar scorrere qualche anno di più dal tempo ch'eri un mangiapreti.

— A chi non è accaduto di cambiar opinioni? — ribattè il commendatore.

— Il male si è, — rispose pronto il fratello, — che le tue opinioni sono schiave del tuo interesse.... almeno di quello che credi il tuo interesse. Le tue convinzioni di oggi non sono più salde di quelle di sett'anni fa.

— Che ne sai tu?... Sett'anni fa ho imparato a mie spese quello che valgono i demagoghi.

— E oggi vuoi imparare quello che valgono i reazionari.

— A ogni modo, — riprese Gabrio, — allora perchè mi hanno respinto?... Non potevo essere un miglior deputato di tanti altri? Non avevo dato prove sufficienti d'ingegno, d'energia, di spirito d'iniziativa?

— Nessuno lo nega, — consentì lo scienziato. — Ma le tue stesse parole confermano che il tuo mutamento dipende in gran parte dall'amor proprio ferito.

— E se fosse? Chi non reagisce contro l'ingiustizia? Chi non si ribella contro l'ingratitudine?... Io sono ambizioso.... Meno la povera Clara, siamo stati tutti ambiziosi in famiglia.... Anche tu, d'apparenza così modesta.... Vuol dire che la tua ambizione è d'indole più nobile della mia.... Non importa.... Ci tenevi a essere uno dei primi matematici d'Italia, e sei riuscito....