— La Rachele mi ha sposato per amore, e nonostante i suoi difettucci è stata sempre una buona moglie, aliena dalle galanterie.... So di molto io se oggi non mi tradisce....
— Eh, che idee!
Gabrio scrollò le spalle con affettata indifferenza.
— Non sarà.... Se ne dicono tante.... È curioso; fino a pochi anni fa non avrei dubitato della Rachele per tutto l'oro del mondo.... com'ella non avrebbe avuto ragione di dubitare di me.... Ora, sul tramonto, questa fede reciproca non c'è più.... Les Dieux s'en vont. Ti ricordi come i nostri nonni magnificavano, tra le virtù della razza, la fedeltà coniugale?... Anche questa è una leggenda.... segno di più che la razza degenera....
— Ci si livella agli altri nelle qualità e nei difetti, — osservò Giacomo. — Dalla razza non puoi uscire nemmeno per merito dell'acqua battesimale.
— Verissimo. Ma dopo qualche tempo dimentico e faccio dimenticare di avervi appartenuto.
— Bel guadagno! — esclamò il professore. — Val la pena, per questo, di commettere una vigliaccheria?
— Non sei equo, — rispose Gabrio Moncalvo decidendosi finalmente ad andarsene. — Tu consideri le cose dal tuo punto di vista di uomo incorruttibile, dedito tutto alla scienza, superiore alle nostre piccole miserie.... Se tu fossi ne' miei panni!... Fata trahunt, c'insegnavano in liceo. Siamo schiavi del nostro destino.... Il tuo è d'isolarti nel mondo del tuo pensiero, per scoprire le verità eterne che cresceranno il patrimonio intellettuale dell'umanità; il mio è di gettarmi nella baraonda degli interessi economici per aumentare le ricchezze materiali del paese.... e le mie. Tu non dipendi che dal tuo genio, non hai paura di avversari, non hai da stare al beneplacito di alleati, di amici.... Io dipendo da tutti.... Se pur la macchina del tuo cervello s'arresta, l'opera che hai compita rimane; se s'arresta la mia, che débâcle!... Sì, sì, dei due io sono il più debole; io son quello che può aver bisogno di venir a chiedere da desinare all'altro.
— Se intanto vuoi chiedermi da cena? — disse in tuono scherzevole il professore, mentre premeva col dito il bottone del campanello.
— Grazie.... Per oggi no.... Ho un invito e devo correre a vestirmi....