— Sì, — disse Brulati, fissando in viso il suo interlocutore. — Sono curioso di vedere che linea di condotta la neoprincipessa terrà verso le antiche conoscenze.... Per ingraziarsi la società nera in cui è entrata dovrebbe rompere tutti i vecchi legami, ma con la Mariannina non si è mai sicuri di nulla....

— Per me, — disse Giorgio, — la considero come morta in ogni caso.

Brulati assentì con un cenno del capo.

— Farà bene.... È una creatura pericolosa.

— Pericolosa anche per lei, dunque, — soggiunse il professore con un sorriso forzato.

— Oh, io non corro pericoli.... Alla mia età certi mali non si pigliano.

— Lo crede?

— Ma sì. È come per la tosse asinina.

— Ah, quella si piglia.... E badi che negli adulti è più grave.

Quella mattina Giorgio e Brulati si separarono un po' in sussiego, come se vi fosse una sorda rivalità fra di loro.