— Ah Ugolini, com'è amabile, com'è gentile!... Hai sentito, Mariannina?

— Ho sentito, ho sentito, — replicò la ragazza con mal celata impazienza. — Ma, a proposito, conte, ha rivisto miss May dopo la nostra cavalcata di ier l'altro?

— Non l'ho rivista, ma mi ha scritto, mandandomi uno chèque di cento sterline per le nostre pericolanti.

— Appunto, sapevo che aveva quest'intenzione.

— Ha mandato fino da ieri, e come può credere ho risposto subito. È d'una generosità quella signorina!

— Suo padre ha un miliardo, — borbottò il pittore Brulati.

— E lo fa fruttar bene, — soggiunse Gabrio Moncalvo.

— È permesso? — chiese dalla soglia una vocina insinuante.

E un pretino che aveva più di cinquant'anni ma ne mostrava assai meno si avanzò nel salotto.

— Oh, monsignor de Luchi, — dissero in coro il commendatore e le donne. — Che buon vento?