— Anche il Sionismo?

— Perchè no? La Chiesa sa che il tempio di Salomone non si ricostruisce. Essa non permetterà che sorga un regno d'Israele ove è la tomba di Cristo, ma non disapprova l'emigrazione degli Ebrei verso qualche regione ove possano vivere in pace.... Sarà tanto più probabile che quelli che si sono ormai assimilata la nostra civiltà abbraccino la nostra fede.

— Sicchè.... scusi, sa, se per un istante faccio finta d'esser un buon cattolico anch'io e la prendo per mio direttore spirituale.... (dicono così, non è vero?) lei non pensa che un appoggio dato all'impresa possa nuocermi presso i suoi amici?

— All'impresa sionista?

— Appunto.

— Niente affatto.... Solo bisognerebbe vedere il programma.... Ha messo la sua firma anche lei?

— No, no, — si affrettò a rispondere il commendatore che ormai era deciso a non sottoscrivere, — la firma no. Tutto si limiterà a una contribuzione pecuniaria.

— E allora.... è troppo naturale.... Una persona che ha la sua posizione finanziaria, e che appartiene sempre... almeno ufficialmente.... alla confessione israelitica, non può chiuder la sua borsa.

Moncalvo, che in fondo era soddisfatto del responso di monsignor de Luchi, tentennò la testa.

— La credono inesauribile la mia borsa.... E invece basterebbe una crisi....